AAHH! NON C'E' PIU' LA MUSICA DI UNA VOLTA!!


Scarica l'mp3 per ascoltare l'audio del post in auto o sul tuo device personale! CLICCA QUI!

Fammi sapere la tua opinione lasciando un commento nell'area apposita in fondo al post. Per farlo DEVI essere loggato.

Non sei ancora entrato a far parte del gruppo Facebook "Strumenti per il batterista intelligente"?

Fallo subito! Clicca qui e vedrai che FIGATA!


IL POP DI OGGI FA SCHIFO!!

Non c'è più la musica di una volta.

Continuo a leggere questa frase in rete, sui social o a sentirla da colleghi e amici.

Sai cosa penso?

Ma che palle!

Ho 50 anni e sento sta storia dagli anni 80 cioè da quando ho cominciato ad uscire di casa o a leggere riviste di settore (non c'era Internet).

La musica cosiddetta brutta c'è sempre stata.

Anche quando non ce ne rendevamo conto.

Ma non ci ricordiamo più di certe produzioni elettro dance/pop che ci torturavano negli anni 80?

Ci siamo dimenticati di tormentoni pseudo salsa/pop tipo il menahito o la macarena? In Italia ci sono sempre state produzioni di pseudo artisti che non cantavano nemmeno nei loro dischi e addirittura San Remo era in playback!!

Credo invece che viviamo in un momento straordinario in cui la tecnologia digitale dà la possibilità a tutti di poter realizzare il proprio progetto musicale senza spendere una fortuna.

Si è aperto un nuovo mondo che ha praticamente sostituito il vecchio sistema di produrre musica così come è cambiato il modo di fruizione della musica.

Credo che non ci sia mai stata un'abbondanza di musica come in questo periodo.

E credo anche che tornare indietro sarà praticamente impossibile.

Ma la cosa splendida è che oggi possiamo scegliere! Si è proprio così, possiamo scegliere.

La grande differenza è che dobbiamo farlo noi. Da soli.

Certo che se ancora ci illudiamo che alla radio o in tele passi facilmente della buona musica, secondo i nostri canoni, chissà perché rimaniamo delusi.

Ma il bello è che sono quasi trent'anni che i network radio televisivi ci deludono.

Ma poi in realtà chi deludono? I singoli? La massa?

Ma onestamente, a te quando sei in auto o in casa cosa te ne frega della massa?

Hai i tuoi cd, pc, penne usb, YouTube, internet radio, spotify Apple Music e chissà cos'altro,

e ti stai chiedendo cosa passa la radio che possa rincoglionire la massa?

Tu ascolti esattamente quello che vuoi. Lo decidi tu.

E non credi che anche la massa possa scegliere come te?

E allora invece di rompere le scatole in rete con la lamentela che il pop di oggi fa schifo, cambia canale oppure accenditi i tuoi digital devices e ascoltati la musica che piace a te!

Invece ora mi rivolgo ai miei colleghi insegnanti senza nessuna distinzione. Consigliate ai vostri studenti di ascoltare la musica che secondo voi vale la pena. Ascoltatela insieme a loro e spiegategli perché vale la pena. Voi lo sapete!

Analizzate la composizione e l'esecuzione nel contesto storico di appartenenza. Avrete grandi sorprese.

Facciamolo noi, prendiamoci noi questa missione, perché se non lo facciamo noi, non lo farà nessuno,

Se invece cercheremo di compiacere gli studenti solo per il vil denaro, allora tireremo su un esercito di musicisti beoti, analfabeti, affascinati dal circense di turno meglio se straniero.

Ascoltando come suona la maggior parte dei giovani d’oggi, direi che un bel danno è già stato fatto!

Lo sappiamo che il digitale e l’avidità o arrivismo ha fatto mettere da parte le cose importanti come lo sviluppo della sensibilità musicale.

Ce ne sono tantissimi che sanno suonare formalmente bene, con formalmente intendo a tempo, intonati e con grandi capacità tecniche ma per suonare in questo modo è effettivamente più efficace un computer...


Ti saluto e ti lascio con un grande abbraccio.

Ricordati:

Studia più intelligentemente e meno duramente.

Ciao

Ruggero